Stanza e bagno Snoezelen: una metodologia basata sulla multisensorialità

Pubblicato il 10/01/2017

Presso la struttura Villa Sabrina i pazienti possono essere curati attraverso la stanza e bagno Snoezeln Villa Sabrina. L’innovazione sposata da Villa Sabrina permette di trattare i malati di Alzheimer con questa tecnica non farmacologica che la struttura impiega come primo Centro in Umbria per l’assistenza ai malati. L’obiettivo delle terapie non farmacologiche è la riduzione di alcuni disturbi del comportamento con la conseguente riduzione del carico farmacologico e quindi un miglioramento reale della qualità di vita del paziente.

Snoezelen è la fusione di due parole olandesi,cercare rilassarsi ed indica una tecnica terapeutica riabilitativa che utilizza un approccio multisensoriale. Snoezelen, come dice la parola, stimola e nello stesso tempo rilassa.

Snoezelen è impiegato nei campi della riabilitazione, raggruppando sotto la voce stimolazione ed integrazione plurisensoriale una serie di attività possibili, diverse tra loro, finalizzate ad aiutare il bambino disabile in un contesto di piacevolezza, a conoscere l’ambiente ed interagire con esso.

Questo progetto della stanza e bagno Snoezeln Villa Sabrina nasce con lo scopo di fornire assistenza a 360 gradi con l’impiego di metodologie utili a fornire un incremento del benessere psicofisico del paziente.